Aiuto compiti, ripetizioni, tutoring, doposcuola e potenziamento.Che differenza c'è?

A cura della Dott.ssa Liliana Colletti



Ci sono diverse figure che lavorano a vario titolo insieme ai bambini e ai ragazzi con difficoltà e disturbi dell'apprendimento: baby sitter, studenti, insegnanti, tutor, psicologi, logopedisti e pedagogisti.


Come sapere a chi è meglio rivolgersi per affrontare gli insuccessi scolastici?


Per non andare alla cieca (o quasi), è importante conoscere prima qual è il problema e poi cercare la risposta più adeguata. Questo articolo ha l'obiettivo di aiutarvi a capire in quale situazione vi trovate e a chi è meglio rivolgersi.


Aiuto compiti

L'aiuto compiti corrisponde al seguire lo studente nello svolgimento pomeridiano dei compiti scolastici. Le figure principalmente impegnate in questa attività sono genitori, baby sitter e studenti.


Ripetizioni

Con le ripetizioni si ripetono gli argomenti spiegati a scuola nelle materie (di solito una o due) in cui lo studente mostra carenze o lacune rispetto a particolari contenuti.

Sono effettuate da studenti e da insegnanti.

Doposcuola

Il doposcuola consiste nell'attività di assistenza pomeridiana allo svolgimento dei compiti, rivolta a più studenti, da parte di insegnanti o tutor. Esistono anche alcuni centri doposcuola specializzati nei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA).


Tutoring

Il tutor ha una formazione di base sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) e/o Disturbo da Deficit di Attenzione (ADHD), acquisita con corsi che vanno da 8 fino a 50 ore. Lavora sui compiti scolastici e sul metodo di studio a casa dello studente o al doposcuola.

Potenziamento

Il potenziamento è un percorso specifico volto ad intervenire sulle abilità di lettura, scrittura, grafia o calcolo, eseguito da specialisti opportunamente formati, che si occupano della progettazione ed esecuzione del percorso.


Il pedagogista attua un'intervento educativo di potenziamento didattico e ludico per rafforzare alcune capacità specifiche dello studente, o più abilità in senso globale.


Lo psicologo e il logopedista effettuano invece un trattamento riabilitativo attraverso esercizi specifici a un'abilità specifica, per un tempo programmato.


Sostanzialmente, cosa cambia tra il potenziamento come intervento pedagogico e il potenziamento come trattamento clinico?


Il trattamento per la riabilitazione è strutturato in partenza, attraverso test e programmi validati, e ha finalità diagnostiche e riabilitative. Non si occupa del lavoro sui compiti scolatici veri e propri, ma utilizza altri esercizi standard, specifici per allenare e potenziare alcune abilità specifiche.


L'intervento di potenziamento pedagogico è più flessibile e ha l'obiettivo di compensare e arricchire le risorse e le capacità dello studente in senso globale. Usa alcuni test, esercizi e programmi validati (ad esempio di lettura, di scrittura, di comprensione ecc.) e insieme lavora sui compiti scolastici e sul metodo di studio.


Inoltre, il pedagogista può fornire consulenza pedagogica e sostegno educativo anche per altri problemi familiari e supervisione e formazione per gli insegnanti e gli educatori.


Se nel vostro caso le difficoltà scolastiche sono durature, non provvisorie, e se i voti negativi si presentano in più di un paio di materie, il supporto nei compiti non può bastare. E' il caso di rivolgersi ad un professionista specializzato che analizzerà in profondità la situazione e proporrà un progetto di intervento adeguato, a supporto dello studente, della famiglia e degli insegnanti.


Come capire se il professionista a cui vi rivolgete è davvero esperto dell'apprendimento?


Informarsi su che formazione ha conseguito è il primo passo. C'è differenza, a volte notevole, tra diversi corsi che sembrano simili; lo stesso vale anche per gli enti di formazione.

Per farlo, potete verificare se il professionista compare in qualche albo specifico come esperto: significa che possiede delle qualifiche certificate.

Dove non compaiono informazioni chiare ed esaustive direttamente dal sito del professionista e non sono indicate in nessun albo, dovrebbe sorgere qualche dubbio.


Infine, per scegliere con criterio è necessario chiedersi: è davvero conveniente questo servizio? Su cosa sto investendo?


Dopo aver letto l'articolo avrete più chiara la differenza tra i diversi servizi e, nel vostro caso specifico, quale è meglio scegliere.


Buon apprendimento!

Dott.ssa Liliana Colletti

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